Un buon isolamento è l’intervento più efficace ed essenziale per riuscire a ridurre i consumi energetici riuscendo ad arrivare prossimi al consumo zero.
La scelta dei materiali isolanti incide notevolmente sulla qualità dell’ambiente costruito e grava ancor più pesantemente sul piano dei costi energetici ad essi correlati.
Purtroppo la grande carenza culturale e la grande quanto diffusa incompetenza e superficialità progettuale, realizzativa e direttiva ci portano a realizzare ancora oggi nuovi edifici che bruciano gran parte dei nostri soldi per riscaldarli e raffrescarli.
Ma vediamo ora quali sono i parametri che bisogna rispettare per costruire in modo saggio e conveniente.
L’involucro edilizio tradizionale disperde energia per il:
- 10-15% dal tetto;
- 20-25% dalle pareti;
- 5-6% dalle fondazioni o cantine;
- 20-25% dalle finestre;
- 20-30% dall’apertura di porte e finestre a scopo di ricambio aria;
- 10-12% dai gas di combustione degli impianti termici.
Ecco quindi come deve essere impostato l’organigramma del progetto:
- Soddisfare le esigenze (energetiche ed architettoniche) del committente quindi sapere se vuole un edificio di classe energetica C (minimo di legge), B, A, un edificio passivo oppure un edificio a consumo zero.
- Decidere con il committente se vuole un edificio realizzato con materiali bioedili oppure no.
- Progettare una struttura il più possibile compatta mantenendo valori dati dal rapporto Superficie/Volume minori a 0,6.
- Prevedere il minor numero possibile di aperture (porte e finestre) verso nord (dove possibile) senza compromettere quella che è l’architettura dell’ambiente che ci circonda.
- Prevedere sempre sistemi di ombreggiamento al sole (naturali o artificiali) sulle pareti Est, Sud e Ovest.
- Isolare l’involucro edilizio sempre dall’esterno (quando possibile) in modo da ottenere i parametri richiesti dalla classe energetica prescelta.
- Eliminare la maggior parte dei ponti termici.
- Installare serramenti che garantiscano l’isolamento termico, acustico e tenuta all’aria richiesti per raggiungere la classe energetica prescelta.
- Riduzione al minimo di materiali dannosi per l’ambiente e l’aria di casa
- Prevedere la ventilazione degli ambienti, importantissima per garantire il giusto ricambio d’aria e mantenere un elevato confort abitativo.
[...] quindi come deve essere impostato l’organigramma del progetto: http://ristrutturarelacasa.wordpress.com/isolare-termicamente/ Questo articolo è stato pubblicato in Approfondimenti tecnici, La Coppia e La Casa, Ultime [...]